sabato 29 marzo 2008

Novità sul trasporto marittimo

La Giunta regionale ha approvato un disegno di legge che modifica l'attuale quadro normativo del trasporto pubblico locale via mare, adeguandolo alla realtà del trasporto su gomma.

Quando la nuova norma verrà ratificata dal consiglio regionale le competenze sul trasporto marittimo verranno trasferite dalla Provincia al Comune di Genova nel territorio di sua competenza, mentre rimarranno affidate alle quatto province nel resto della Liguria. In questo modo il Comune di Genova diventerà l'unico soggetto legittimato a fare una gara per assicurare la prosecuzione del servizio della nave-bus Celestina.

"A questo - ha spiegato l'assessore regionale ai Trasporti, Enrico Vesco - va aggiunto lo stanziamento di un milione di euro nel bilancio di previsione 2008 della Regione a favore del trasporto marittimo. Una cifra importante di gran lunga superiore rispetto ai 20.000 euro del bilancio del 2007, a conferma della volontà della Regione di rispondere alle esigenze degli utenti".

"La Giunta - ha concluso Vesco - intende assicurare la continuità del servizio offerto da Celestina e questi fondi, che offriranno un'adeguata copertura economica alla nave-bus di Pegli, lo dimostrano. Credo inoltre che una cifra così ingente potrà offrire risposte anche ad altre esigenze di trasporto marittimo nell'ambito della nostra Regione."

Mutui per la prima casa: la Regione Liguria attiva un fondo

La Regione Liguria viene incontro ad un bisogno molto sentito dai cittadini varando misure concrete rivolte a chi fa sacrifici per acquistare la prima casa: con una delibera approvata il 28 marzo dalla Giunta Regionale e grazie a un protocollo di intesa tra Regione, Filse, la finanziaria regionale e Abi (Associazione Bancaria Italiana) la Regione Liguria ha realizzato un pacchetto di misure per sostenere le famiglie in difficoltà con il pagamento delle rate dei mutui per l’acquisto della prima casa.
Le misure, finanziate con un apposito fondo, riguardano essenzialmente tre modalità:

1 – Una prima modalità di intervento, grazie all’intesa con le banche, riguarda la possibilità di allungare la rateizzazione del mutuo oltre i 20 o 30 anni, in modo da abbassare l’importo delle rate. Questa facilitazione potrà essere concessa anche a famiglie che normalmente non potrebbero ricevere agevolazioni di questo tipo e riguarda abitazioni acquistate tra il 1 gennaio 2002 e il 13 dicembre 2007 (il periodo in cui si è registrato il più forte incremento dei tassi e delle rate).

2 – Una seconda modalità, consentita dall’attivazione di un fondo di garanzia istituito dalla Regione con Filse, può ottenere dalle banche una sospensione del pagamento delle rate del mutuo fino a 18 mesi. Naturalmente questo tipo di intervento riguarderà i casi più gravi, nei quali la famiglia rischia di perdere la proprietà della casa per la incapacità, momentanea, di assolvere al debito. Potranno usufruire di questa misura le famiglie che si trovano in condizioni di particolari difficoltà: la perdita del lavoro, un grave infortunio, una separazione legale, oppure le giovani coppie ( di età inferiore a 30 anni) e i lavoratori atipici residenti in Liguria.

3 – Infine nel protocollo di intesa è previsto che la Regione possa adottare ulteriori iniziative verso situazioni ancora più gravi, per scongiurare i pignoramenti di alloggi, sulla base dei risultati delle domande pervenute al bando. In particolare si ipotizza l’eventualità di acquisti della nuda proprietà o di una sua parte ad opera di una agenzia pubblica regionale (ad esempio Arte) con successiva locazione a riscatto a favore del titolare del mutuo. Si tratta di misure che sarebbero rivolte soprattutto alle famiglie che hanno contratto mutui per importi superiori all’85% del valore dell’immobile o composte da anziani ultrasessantacinquenni.

Per garantire la piena visibilità dell’iniziativa e la parità di accesso a tutti i cittadini interessati, sempre oggi è stato approvato in Giunta un avviso pubblico per raccogliere le richieste di moratoria da parte dei mutuatari in difficoltà. Le richieste potranno essere presentate nelle banche che aderiranno nelle prossime settimane, dopo la pubblicazione del bando sulla Gazzetta ufficiale.

Il fondo attivato da Regione con Filse è dimensionato per il sostegno di circa 600 operazioni, pari ad altrettante famiglie, e per un valore complessivo di 1,3 milioni di euro stanziati direttamente dalla Regione, che salgono a 3,9 milioni grazie all’accordo stipulato con le banche.

“L’obiettivo – ha spiegato il presidente Burlando - è quello di arrivare come Regione ad uno stanziamento di 2,3 milioni di euro, in grado di sviluppare 7 milioni di finanziamenti complessivi e di allargare eventualmente anche i criteri, includendo anche coloro che rischiano di perdere la casa per via delle multe o perché all’interno di un giro di usura”.


venerdì 7 marzo 2008

Risultati del sondaggio sull'immunità parlamentare

Riportiamo di seguito i risultati del sondaggio effettuato sul nostro blog.

Ricordiamo che il sondaggio pur non avendo valore statistico fornisce un'indicazione sul pensiero dei lettori del nostro blog.



lunedì 25 febbraio 2008

Claudio Burlando spiega la finanziaria 2008

“La Regione Liguria ha chiuso il bilancio 2007 della sanità in pareggio, recuperando un disavanzo di 310 milioni euro dal 2004, eredità della precedente amministrazione regionale”. Burlando ha replicato alle critiche sulla sanità affermando che “non è vero che i nuovi servizi non partono, lo dimostrano i dati sullo sviluppo della residenzialità extra-ospedaliera per gli anziani, la voce più significativa per quanto riguarda i servizi territoriali”.
La giunta ha calcolato che i posti letto sono aumentati di 547 unità nel 2007 e di altre 600 nel 2008 su un totale iniziale di 5.084: “questo non significa che il problema è risolto e non esiste più - ha detto Burlando - ma che i servizi e i piani annunciati sono partiti”.

Con la giunta è stato inoltre stabilito di ridurre l’addizionale Irpef anche alle fasce di reddito da 20 a 25 mila euro. Si tratta di un gettito di 16 milioni che sarà recuperato attraverso risparmi, compreso un taglio immediato di 3 milioni ai costi della politica.
In questo senso, la giunta ha stabilito di ridurre diverse voci di spesa: per le missioni degli amministratori (220.000 euro), per le consulenze (1 milione; restano gli incarichi di consulenza che sono obbligatori, quelli previsti da leggi come la 626 per la sicurezza o dalle norme comunitarie), per le promozioni (600.000 euro), per i telefoni (196.000 euro in meno grazie al sistema Voip), per giornali e riviste (100.000 euro), per convegni, mostre, gettoni di presenza, lavori di manutenzione straordinaria. Entro breve, è in arrivo un analogo provvedimento del Consiglio Regionale, che dovrebbe ridurre ulteriormente i costi della politica ligure.

Il pacchetto di riduzioni fiscali, hanno spiegato Burlando e l’assessore al bilancio G. B. Pittaluga, comprende anche la sospensione delle tasse di concessione per le farmacie (1 milione di gettito), l’esenzione per 5 anni del bollo per veicoli a Gpl e a metano, l’esenzione Irpef per le famiglie con 4 o più figli, senza limite di reddito. “Lo slogan di questa operazione - ha detto Burlando - è meno spese e meno tasse. Abbiamo concordato con il Governo una diversa modulazione del piano di rientro dal deficit sanitario e ora possiamo ridurre le tasse garantendo alla sanità fondi che vengono da risparmi”.

La riduzione Irpef, ha calcolato la giunta, riguarda 142.000 contribuenti (il 15,8% del totale), che avranno i benefici già a partire dal primo gennaio 2009 se il pacchetto di riduzioni sarà approvato nelle prossime sedute dal consiglio regionale. Il piano di riduzione fiscale era iniziato lo scorso anno con l’alleggerimento dell’Irpef per i redditi tra 13 e 20.000 euro. “Come prevediamo - ha detto Burlando - la manovra proseguirà con la riduzione anche per i redditi da 25 a 30.000 euro, coinvolgendo a quel punto nel complesso l’84,3% dei contribuenti”.

Il presidente ha evidenziato che i redditi restituiti ai liguri ammonteranno a 91 milioni complessivi a manovra completata (2010) come effetto del risanamento dei conti.

sabato 16 febbraio 2008

Liguria di Tutti NEWS - Numero 4

Ciao a tutti. Vi presentiamo il quarto numero del magazine LiguriaDiTuttiNEWS, in cui parliamo della sanità ligure esaminadola nel contesto nazionale e facendo un interessante paragone col sistema sanitario americano. Nel secondo articolo prendiamo invece in considerazione le vicende del Porto di Genova, al centro ultimamente di cronache non troppo piacevoli. Articolo completo e molto esautivo, anche se non tiene conto delle ultimissime notizie a causa di una pubblicazione, questo mese, tardiva rispetto al solito.

Continuiamo a raccomandarvi una calorosa partecipazione sul blog per discutere di questi ed altri temi con noi, e nel frattempo vi salutiamo augurandomi un buon proseguimento.

Potete visionare il magazine numero 4 cliccando qui

La Redazione

giovedì 7 febbraio 2008

Coppie di fatto: l'intervento di Burlando

Il presidente della Regione Claudio Burlando è intervenuto in Consiglio durante una discussione sul registro delle coppie di fatto, allo studio in Comune a Genova, in risposta alle richieste di chiarimento di alcuni consiglieri sulla posizione della Regione. "Il compito delle istituzioni, quindi anche della Regione - ha dichiarato - è difendere lo Stato laico, nel rispetto di tutti, sia di chi ha comportamenti diversi dagli altri, sia di chi difende la propria religiosità. Però dobbiamo garantire a tutti gli stessi servizi, indipendentemente dalla famiglia in cui vive".

Secondo Burlando «questa Regione ha operato a difesa dello Stato laico con la legge sui servizi sociali che garantisce ad esempio che gli aiuti alle famiglie per mandare i figli a scuola si danno in base alle condizioni sociali e non al tipo di scuola che viene scelta, come aveva deciso invece la giunta di centrodestra, che non consentiva ai poveri di andare in certe scuole. Questo per me è essere laici».

Burlando ha quindi chiesto: «si può togliere a un bambino il diritto di andare all’asilo solo perché i suoi genitori non sono sposati in chiesa o in comune? Noi non possiamo sindacare sulle scelte delle coppie che vivono al di fuori del matrimonio, siano essere eterosessuali o omosessuali»

In riguardo al buono-scuola, il Capogruppo Regionale AN Gianni PLINIO ha replicato che: “fu concesso, in omaggio ad un principio di libertà, al fine di consentire anche alle famiglie più indigenti di scegliere per i propri figli la scuola privata”.

La consigliera Udeur della Regione Liguria Roberta Gasco ha affermato che: «Il ruolo fondamentale e centrale della famiglia tradizionale è imprescindibile. Lo strumento matrimoniale permette già a due persone di assicurare stabilità al loro rapporto: non è certo necessario introdurre altre forme alternative di famiglia anche perché, con questo termine si definisce solo ed esclusivamente il nucleo riconosciuto e tutelato dalla nostra costituzione. Il rischio che il registro delle coppie di fatto apra la strada al riconoscimento delle unioni omosessuali e alla loro possibilità di adozione è tanto concreta quanto da scongiurare».

Voi come la pensate?

domenica 27 gennaio 2008

Per ricordare

Oggi, 27 gennaio, è il Giorno della Memoria per ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte. Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa abbatterono i cancelli di Auschwitz scoprendo tutto l’orrore del genocidio nazista.

Il ricordo è importante per tutti anche se, per coloro che hanno vissuto questa atroce esperienza, è una prova dura e dolorosa.

“Tutto mi riporta al campo. Qualunque cosa faccia, qualunque cosa veda, il mio spirito torna sempre nello stesso posto”. E’ una frase di Shlomo Venezia (dal libro “Sonderkommando Auschwitz”), ebreo di Salonicco, di nazionalità italiana, uno dei pochi sopravvissuti del Sonderkommando di Auschwitz-Birkenau, una squadra speciale selezionata tra i deportati con l’incarico di far funzionare la spietata macchina di sterminio nazista. Gli uomini del Sonderkommando accompagnavano i gruppi di prigionieri alle camere a gas, li aiutavano a svestirsi, tagliavano i capelli ai cadaveri, estraevano i denti d’oro, recuperavano oggetti e indumenti negli spogliatoi, ma soprattutto si occupavano di trasportare nei forni i corpi delle vittime.

Il suo è davvero un racconto lucido e terribile che lascia senza parole. E’ proprio per queste persone, per le atrocità che hanno subito, che è importante che questo giorno non cada nella retorica delle celebrazioni ma sia un’occasione per ricordare avvenimenti che hanno cambiato la nostra storia.

Primo Levi diceva: “E’ avvenuto, quindi può accadere di nuovo: questo è il nocciolo di quanto abbiamo da dire. Può accadere, e dappertutto…occorre quindi affinare i nostri sensi, diffidare degli incantatori, da quelli che dicono belle parole non sostenute da buone ragioni”.

Cerchiamo davvero che il ricordo non abbandoni mai il nostro presente e il nostro futuro.

domenica 6 gennaio 2008

Claudio Burlando racconta cosa fa la sua giunta

Oggi su “La Repubblica” Claudio Burlando, nel ricordare Drovandi e Marollo e riflettendo sulla situazione politica, racconta ciò che ha fatto la sua giunta. Mi sembra corretto riportare alcuni passi dell’articolo anche qui.

[…] “Riflettevo su queste figure e sui difficili momenti di oggi. Sul dovere di difendere una storia e non una casta. Sull’esigenza di dimostrare che la politica può essere – e spesso è – una buona cosa. Certo la politica deve dare una risposta di sobrietà, ma non deve dimenticare la storia e deve indicare una prospettiva a un corpo sociale incerto e smarrito. E soprattutto dire la verità. La verità è che con la crisi dei mutui americani, con il petrolio a cento dollari, con la competizione dei paesi asiatici e con il debito italiano, affrontare questi passaggi è impresa dura. Prodi e Padoa-Schioppa ci stanno provando, ma finora hanno raccolto la solidarietà di Celentano e di pochi altri.” […]

”Il miglioramento dei conti della sanità ci ha consentito di ridurre le tasse per le fasce più deboli e nei prossimi anni le ridurremo anche alle fasce intermedie.

Cinquemila famiglie liguri, che hanno un anziano o un disabile a casa ricevono (o riceveranno nei prossimi mesi) un contributo (fino a quattromila euro) con il fondo per la non autosufficienza che fino a due anni fa non esisteva.

I contributi per i diritti allo studio non dipendono più dal tipo di scuola scelta ma solo dalla condizione sociale della famiglia.

Tutti gli studenti universitari che ne hanno diritto ricevono oggi la borsa di studio (fino a due anni fa solo il settanta per cento).

Da quest’anno tutti gli studenti universitari fuori sede che ne avranno diritto avranno positiva per l’alloggio.

E’ aumentato il sostegno all’affitto e stiamo investendo cento milioni di risorse pubbliche per garantire il diritto alla casa.

Da oggi chi non ce la fa a pagare le rate del mutuo può chiedere un aiuto alla regione.

L’altoforno di Cornigliano non inquina più, la bonifica è in corso e l’appalto della strada a mare sta per partire.

Mille dipendenti della Regione Liguria, di alcune delle sue società del settore della Sanità, non sono più (o non saranno più) precari ma lavoratori con piena dignità.

Una buona parte dei fondi europei li useremo per stabilizzare il lavoro precario anche nel settore privato.

Per capirci meglio, forse parlarci direttamente potrebbe essere utile. Io sono qui. Non sono “lontano” né “arroccato in un superbo silenzio”. Incontro centinaia di persone. Le porte sono aperte.

Penso che nella nostra storia e nel nostro presente ci sia qualcosa di buono per costruire un futuro.

Penso che una certa furia distruttiva non porta a nulla di buono. Ma sono attento a comprenderne le motivazioni e a vedere le sofferenze che ci sono dietro.

Poi ci sarà il giudizio dei cittadini. Nel frattempo, c’è ancora molto per cui combattere […]”

“Mettendo insieme il meglio delle culture politiche questo paese può ancora farcela, cambiando certo, ma non demolendo tutto. Ho fiducia che possa andare così.”