domenica 7 ottobre 2007

Il Partito democratico approda nel mondo virtuale di Second Life

Alle primarie per il Partito democratico nell’anno 2007 una buona parte di italiani faranno sul serio o meglio giocheranno seriamente. Provare per credere (http://www.secondlifeitalia.com/ e http://it.wikipedia.org/wiki/Second_Life). Sulla versione elettronica de l’Unità di venerdì 5 ottobre Alessia Grossi titola: “Second Life: anche gli avatar in fila per le primariehttp://www.unita.it/view.asp?idContent=69327 e “Massimo D’Alema si rifà una Second Life sulla retehttp://www.unita.it/view.asp?IDcontent=67244. E così il Pd approda nel mondo virtuale di Second Life (SL), con le sue urne elettroniche, che saranno aperte dalle 15 alle 23 di giovedì 11 e dalle 9 alle 13 di venerdì 12 ottobre. Sull’isola virtuale la Fondazione di cultura politica Italianieuropei, presieduta da Massimo D’Alema, si prepara all’accoglienza (indirizzo internettiano 50, 146, 24 oppure più semplicemente www.secondlifeit.com/2007/10/partito-democratico-le-primarie-su.html) per scegliere il candidato (avatar) alla Segreteria del Partito democratico.

Certo le primarie su SL sono un gioco. Tuttavia, questo evento virtuale rappresenta un modo per sondare l’elettorato e capire quanti manderanno il proprio avatar a votare il Segretario del nascente Pd. Conclude l’autrice dell’articolo in commento che di certo “Chi manderà la propria anima (seconda vita) a votare il candidato alla segreteria del Pd per il semplice gusto di farlo è una persona animata da uno spirito politico che da noi si direbbe non di questo mondo, appunto”.

Infine, un invito a riflettere, che vuole essere rispettoso di tutte le posizioni politiche (favorevoli e non favorevoli al Partito democratico), compresi coloro che fanno fatica a credere ancora nella politica. L’invito si rivolge dunque alle primarie nel mondo reale. Tutti noi possiamo partecipare alla realizzazione di un grande progetto, che si chiama Partito democratico. E’ su di esso che vale la pena concentrare le nostre energie, lavorare, costruire il nostro futuro, il domani dei nostri figli.

È dunque per la campagna elettorale “Sono democratico/a perciò decido io” (23 settebre-13ottobre) in corso che vorrei stimolare, a partire da questo blog, una riflessione sulla partecipazione al voto. Pensiamo alla nostra bella terra di Liguria - meditiamo sul fatto che siamo liguri (avatar o meno), gente tenace e orgogliosa - consideriamo infine che è possibile orientarci nella direzione del cambiamento democratico, consapevoli che sta per iniziare una Nuova Stagione della politica e che ci attende un futuro da costruire insieme. Ma ci interessa davvero costruire un futuro migliore?

7 commenti:

laura g ha detto...

Sarebbe interessante sapere quanta gente va a votare per le vere primarie e quanta per quelle virtuali. Scherzi a parte credo che un po' tutti vorremmo un futuro migliore ma anche che a volte bisognerebbe essere meno "mugugnoni" e un po'più capaci di costruire anzichè demolire. Senza fermarsi sempre alla crosta delle cose cercando di ragionare con il nostro cervello e no non quello di altri. Il partito Democratico è una grande occasione se porta davvero una ventata d'aria fresca. Impegnamoci per fare in modo che che vadano a votare i genitiro dei compagni di scuola dei nostri figli, il giornalaio, la commessa del panificio. Non è facile io ho provato a parlare a scuola di mia figlia con qualcuno mi hanno guardato con un'aria un po' marziana. Forse anche noi abbiamo perso un po' di smalto e i partiti in questo momento non aiutano a ritrovarlo. La politica è una cosa essenziale impegnamoci per non farla diventare una parolaccia.
Laura

Simone ha detto...

Dici bene Laura, è una grande occasione, ma a condizione che, come hai evidenziato,sia portatore di una ventata di aria fresca, quindi un nuovo partito rinnovatore, con idee nuove, con donne e uomini muniti di coraggio per scelte anche non semplici ma, e con l'impegno di saper trattare anche temi scomodi per il centrosinistra (ad es. la sicurezza) che, tuttavia, non devono essere lasciati come cavallo di battaglia per "gli altri" (anche perchè sono convinto che "noi" faremmo meglio).
E così dicendo su altri temi particolarmente sensibili alla collettività.
Il PD dovrà essere veramente capace di interpretare e rappresentare la società ed i bisogni della stessa.
Credo che ciò possa avvenire, ma per fare questo è necessario che vi sia la partecipazione di tutti, ogni contributo, ad iniziare dal voto alle primarie, sarà un mattoncino per costruire una solida casa della nuova politica.
...perchè la politica non è una parolaccia, è il mezzo fondamentale attraverso il quale occuparsi della nostra vita.
S.

Roberta ha detto...

Ci interessa eccome e se non ci interessa ci dovrebbe interessare! Dovrebbe interessare tutti perché la nascita del PD oltre ad essere un percorso doveroso per un miglior funzionamento delle istituzioni è anche una risposta alla sfiducia, alla mancanza di partecipazione.
E’ chiaro che il PD per voltare davvero pagina rispetto alla storia recente della politica italiana dovrà essere capace di interloquire e far partecipare responsabilmente la collettività attraverso un coinvolgimento vero dei cittadini. Nelle scelte dovrà puntare seriamente e con convinzione sul rinnovamento, sui giovani e sulle donne. Mi auguro che sia davvero il luogo delle giovani generazioni e mi piacerebbe che partisse proprio dall’interno del PD quella spinta al ricambio delle classi dirigenti del nostro paese, non solo quelle politiche, che sono troppo vecchie e stanche.
E’ un progetto che coinvolge tutti e che sarà davvero innovativo solo se saprà non farci più aver paura del futuro e fornire una prospettiva diversa per modernizzare l’Italia.
E’ chiaro che si tratta di una sfida difficile e come tutte le sfide della vita va affrontata con impegno, con entusiasmo, mettendocela tutta pur essendo consapevoli che la strada non sarà tutta in discesa. Entusiasmo e coraggio che derivano anche dalla spinta che ci danno i “vecchi” o meglio i cosiddetti “vecchi-giovani” cioè coloro che hanno vissuto tempi diversi rispetto a noi ragazzi ma che adesso percorrono con noi la stessa strada. Questo deve darci fiducia e farci impegnare per portare avanti le nostre convinzioni anche se possono sembrare utopistiche. So che è difficile ma sarebbe davvero una “nuova stagione” riuscire a fare in modo che al primo posto ci sia sempre la correttezza, che chi dice quello che occorre fare sia lui il primo a dare l’esempio e che il primo criterio di selezione sia il merito. Certo, direte, sono tutte belle parole! Lo so ma se vogliamo dar vita a qualcosa di diverso almeno proviamoci e puntiamo in alto!

atsac ha detto...

Vediamo se va più gente a votare su Second Life o in Italia.
Certo che per pubblicizzare il PD-plebiscito ci si attacca a tutto...

laura g ha detto...

A proposito di puntare in alto ho letto oggi, in ritardo , un bell'articolo di Andrea Ranieri del 5 ottobre sulla scuola e sul sapere che chiude dicendo "difendere la scuola lassista porta acqua ad un'idea del vivere giorno per giorno, che mette il consumo al di sopra del lavoro e dell'impegno, a quella cultura dell'eterno presente che è il peggior nemico del loro futuro" il pensiero è dedicato soprattutto ai ragazzi contrari alle misure proposte da Fioroni. Credo che in qualche misura anche loro esprimano una paura per il futuro, per una scuola che oggi non si riesce a rendere partecipata da genitori e ragazzi ma solo consumata al fine di arrivare all'agognato diploma, "tanto è solo un pezzo di carta". Spero che il PD riparta da lì perchè credo che il sapere sia alla base di tutto ciò che è democratico e che i bambini di oggi saranno adulti più consapevoli e responsabili se avranno solide basi su cui crescere. E' vero che per noi le primarie sono una vera novità e che quindi possano suscitare nella gente perplessità o peggio indifferenza ma forse con l'aiuto di una scuola moderna per le nuove generazioni potrà essere uno strumento vero di partecipazione politica. A proposito io non credo assolutamente che la parola politica sia una parolaccia ho paura che nella percezione comune lo diventi, la mia speranza è che il PD le restituisca dignità e vigore.
Laura

D'LOADeR ha detto...

ATTENZIONE !
Le ultime indicazioni della intellighenzia italiana (tra i quali annoveriamo Filippo Facci, Paolo Granzotto e Gianpiero Mughini) ci ammoniscono che "la rete è il peggio del nostro paese, i naviganti sono dei subacculturati, sono i bruti e gli informi di Nietzsche, ignoranti nell.anima, invidiosi sociali ecc ecc." (per ulteriori dettagli, http://prorete.antidigitaldivide.org/).

E' quindi inutile, perverso, e in definitiva altrettanto sciocco, ricorrere a tali mezzi di impoverimento culturale per sensibilizzare il popolo ai temi del PD.

A meno che anche questo non sia piuttosto uno strumento proprio per circonvenire gli incapaci, impressionando il popolo degli inetti italioti con una versione telematica di paillettes e lustrini...

Anche qui, come in generale nella vita, un po' di coerenza non guasterebbe !

Roberta ha detto...

Per la cronaca i risultati delle primarie su Second Life sono: primo Walter Veltroni con il 54,1%, seconda Rosy Bindi con il 28,2%, terzo Enrico Letta con il 15,3%. A pari merito Mario Adinolfi e Pier Giorgio Gawronsky con l'1,2%.
Per quanto riguarda l’affluenza calcolando in circa 850 gli italiani che mediamente si collegano in un giorno dall'Italia a Second Life, il numero dei votanti è stato di 85, ovvero circa il 10%. E' come se alle primarie del 14 ottobre votassero quasi cinque milioni di persone.
E’ stato solo un gioco…vedremo nei prossimi giorni quanto si è avvicinato alla realtà!