mercoledì 9 aprile 2008

Bossi propone i fucili, Berlusconi lo psicotest ai PM: è così che pensano di far "rialzare" l'Italia?

Di seguito riporto un estratto dell'editoriale di Pierluigi Battista a commento degli ultimi sprazzi di questa campagna pubblicato sul Corriere della Sera (vai all'articolo).

"Proporre esami di idoneità mentale per i pubblici ministeri, come ha fatto Silvio Berlusconi a pochi giorni dalle elezioni, comunica l'impressione che il possibile prossimo presidente del Consiglio voglia inopinatamente riaprire la sfida con la magistratura e riaccendere i fuochi di una guerra tra politica e giustizia che ha avvelenato l'Italia per un tempo oramai troppo lungo. Come non scorgere nelle parole del leader del Popolo della Libertà un sentimento vendicativo, un desiderio incoercibile di rivalsa sui propri nemici, che è il contrario di ciò che dovrebbe predicare un uomo politico accreditato come il probabile vincitore della campagna elettorale? E se un esponente di punta del partito berlusconiano come Marcello Dell'Utri promette la revisione dei libri di testo sulla Resistenza «se dovessimo vincere le elezioni», è difficile non sospettare che si coltivi la tentazione di sottrarre il lavoro agli storici e di imporre con metodi politici una assurda storiografia di Stato: come se al posto del pensiero unico delle retoriche egemoni nel passato dovesse subentrare un nuovo canone di interpretazione storica direttamente vidimato dall'autorità politica espressa da una coalizione di governo. Una evidente scivolata censoria e illiberale destinata a intossicare questi ultimi scampoli di campagna elettorale. Ce n'era davvero bisogno?
Non ce n'era bisogno, nemmeno per rianimare una competizione sbiadita, o affidata alla guerra delle promesse guardate con sempre maggior scetticismo dall'elettorato. Una caduta non necessaria e che anzi rischia di disperdere quel senso del riconoscimento reciproco, della lotta politica dura tra schieramenti contrapposti che però non si trasforma mai nella prassi della delegittimazione reciproca."

A voi ogni commento...

3 commenti:

R ha detto...

Beh...proviamo a vedere anche un altro aspetto! Speriamo che queste dichiarazioni convincano chi è ancora indeciso: potrebbe essere un buon modo per far capire le diverse ragioni dei vari schieramenti in campo e quindi...scegliere di conseguenza!

Anonimo ha detto...

perchè la nuova proposta di Silvio di mandare via Napolitano dove la mettiamo?
Oppure parla sempre di brogli, ma gli unici accertati sono quelli che sono stati fatti a Palermo a favore del suo candidato (quando si dice che chi parla per primo è perchè ha la coda di paglia...).
Io non so se voterò per Veltroni, ma di certo non voglio che l'Italia, il mio Paese, venga rappresentato da un uomo così che ci fa fare solo brutte figure, soprattutto all'estero.
Silvio B. (...e pensate che una volta mi piaceva il mio nome!)

Simone ha detto...

........e avete sentito l'ultima?
Quel galant'uomo di Dell'Utri, candidato nel PDL, è in mezzo ad un'indagine per brogli nel voto all'estero.
50.000 schede non sarebero state ricevute dai destinatari, che ovviamente non avrebbero potuto votare, e sarebbero state votate per non si sa quale partito....!?!?!?....da una famiglia legata all'associazionismo di stampo mafioso (prezzo dell'operazione 200.000 euro)
Complimenti!!!!!